Nuove possibilità grazie all’evoluzione del Machine Learning

Ho letto con attenzione il recente post di Natalino Busa su Linkedin e mi sono preso il tempo di rivedere il video di Andrew Ng.

Andrew è Chief Scientist presso Baidu e docente del corso di Machine Learning della Stanford University. Ho potuto apprezzare le sue qualità di divulgazione proprio grazie a Coursera, piattaforma che stimo molto e che, tra l’altro, è stata fondata anche da Ng.

Come potete intuire in primis dal post di Natalino e dalla visione del video (che reincludo per comodità) si comprende che la tematica dei Sistemi Intelligenti (Machine Learning e AI) oltre ad essere temi interessanti per la cronaca (si veda il recente dibattito sulla vittoria di AlphaGo), stanno raggiungendo livelli di raffinatezza capaci di supportare nuove frontiere di ricerca e sviluppo.

Quello che personalmente mi entusiasma di queste ricerche e di questi risultati è la capacità di ottenere risposte NON CONVENZIONALI a problemi che assillano l’umanità da decenni. Abbiamo a disposizione non solo la potenza di calcolo, ma anche una nuova INTELLIGENZA per raggiungere livelli impensabili di organizzazione collettiva e di efficienza sociale e ambientale.

Osservare l’evoluzione di questi sistemi è come riguardare molta della cinematografia e serie TV sull’argomento degli ultimi anni. Non sono pochi quelli che hanno manifestato tutti i loro timori a riguardo e posso capirli. Tutti abbiamo visto Hal di 2001 Odissea nello spazio (1968), i replicanti di Blade Runner (1982) fino all’agente Smith di  Matrix (1999).

Ci sono stati anche film meno cupi ma altrettanto importanti come A.I. Intelligenza Artificiale (2001), Trascendence (2014), Ex Machina (2015) e sta per finire la straordinaria serie TV “Person of Interest”… lascio a voi la libertà ed i il piacere di aggiungere altri contenuti all’argomento.

Quello che mi preme condividere e osservare è l’enorme potenziale di miglioramento della vita collettiva. Il Facility Management di cui mi occupo, si focalizza sulla gestione degli immobili ed ha enormi margini di miglioramento grazie a tecnologie intelligenti. La logistica, la gestione ambientale e microclimatica, la sicurezza, la qualità degli spazi sono temi che non richiedono le risorse attualmente applicate ai Big Data. Hanno invece più beneficio da sistemi “intelligenti”.

Non è la quantità, ma le inferenze, tra i dati gestiti a poter generare i maggiori miglioramenti gestionali. Pertanto guardo con attenzione l’evoluzione di queste tecnologie in attesa di algoritmi che possano essere implementati nella risoluzione dei problemi quotidiani del Facility Manager nella gestione dei processi immobiliari.

Ad oggi ringrazio di poter mettere a frutto le soluzioni sviluppate in 15 anni presso i miei clienti. Grazie a Soluzioni software no-frills ed a consulenza organizzativa già oggi è possibile assicurare  risposte rapide ed efficaci ritagliate sui problemi specifici di ciascun interlocutore.

Se siete interessati ad approfondire potete contattarmi compilando questo form.

2 anni ago